nuovo concorso Fotografa la Basilicata 2008 – bando!

Pubblicato da songlines il feb 21st, 2008

 © foto di Marta Casassa

Dopo l’esordio dello scorso anno con il concorso Fotografa Acerenza 2006, l’associazione Acerenza.info intende continuare la sua attività di promozione della fotografia sul territorio e bandisce il nuovo concorso fotografico Fotografa la Basilicata 2008 sotto la gestione del Centro Internazionale d’Arte Fotografica di Acerenza.

Il CIAF-Acerenza si propone di allargare la partecipazione ai paesi del territorio circostante e perciò articola il concorso in due sezioni separate: Cortei storici lucani, e I paesi della Basilicata.

Il concorso si apre con il presente annuncio e la scadenza per l’invio delle fotografie è fissata al 30 maggio 2008. Le foto saranno soggette a un doppio meccanismo di votazione: un giudizio tecnico di una giuria competente e il voto telematico dei visitatori del sito.

Anche quest’anno la partecipazione è libera e gratuita, e l’ambitissimo primo premio sarà ancora un intero prosciutto, col quale speriamo di prendervi per la gola e invogliarvi a partecipare sempre più numerosi!

Per i dettagli circa la partecipazione e lo svolgimento del concorso, vi invitiamo a leggere il regolamento.


Centro di documentazione Rocco Scotellaro

Pubblicato da songlines il feb 18th, 2008

 

A Tricarico, a pochi chilometri da Acerenza, esiste un centro di documentazione intitolato a Rocco Scotellaro, grande poeta, scrittore e politico lucano. Il centro si occupa da anni dello studio critico e della divulgazione dell’eredità letteraria e morale di Scotellaro, promuovendo diversi convegni e pubblicazioni al riguardo.

Questa però non è la sola attività culturale promossa dal centro; in particolare il centro detiene alcuni fondi fotografici di inestimabile valore artistico (da cui sono tratte le foto della composizione che introduce questo post e per le quali siamo stati autorizzati dal Centro), che annovera tra gli autori nomi di richiamo internazionale quali Henri Cartier-Bresson, Mario Cresci, Arturo Zavattini, Mario Carbone e Antonio Pagnotta.

L’interesse dei fondi fotografici non risiede solo nella grande rilevanza dei nomi degli artisti, ma anche nel fatto che si tratta di fotografie scattate in Basilicata secondo una precisa angolazione. Alcuni fondi, infatti, sono nati come supporto iconografico a studi di etnografia, altri scaturiscono da suggestioni derivanti dalla famosissima opera di Carlo Levi, cioè Cristo si è fermato a Eboli.

Il patrimonio fotografico è stato esposto in particolari importanti occasioni negli anni passati. Qualora dovessero essere oggetto di ulteriori mostre, ve ne daremo pronta segnalazione.