Documentario su Rocco Scotellaro

Pubblicato da songlines il feb 17th, 2010

“Rocco Scotellaro” è il titolo del documentario prodotto dalla DUEA FILM-SAT2000 con regia di Luigi Boneschi, che verrà trasmesso su tv2000 (canale 801 di sky o su digitale terrestre) giovedì 4 marzo 2010 alle ore 20.00 con repliche il sabato successivo alle ore 22.35 e la domenica alle ore 10.00.

Si tratta di una produzione per la quale il regista Pupi Avati si è avvalso della collaborazione del Comune di Tricarico e del Centro di documentazione “Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra” di Tricarico, che ha messo a disposizione materiale documentario e fotografico selezionato dal suo vice direttore Carmela Biscaglia. Importante è stata anche la collaborazione della famiglia del poeta per le foto gentilmente concesse dalla prof.ssa Maria Carmela Scotellaro e da Rocco Vincenzo Scotellaro, come pure quella di Vito Sacco per la digitalizzazione delle immagini. Il documentario si è avvalso, tra l’altro, di studiosi della figura di Scotellaro come Franco Vitelli, di antropologi come Ferdinando Mirizzi, di sociologi come Gilberto Marselli, di conoscitori di problematiche meridionalistiche e scolastiche come Pancrazio Toscano ed anche di protagonisti delle lotte contadine come il senatore Angelo Ziccardi. Ha inoltre visto la partecipazione della Scuola Media “Rocco Scotellaro” di Tricarico. Le riprese, curate da Willy Tonna e Massimo Lenzi, sono avvenute a Tricarico, Matera e in altri centri lucani nella primavera di quest’anno.

Il documentario “Rocco Scotellaro” è inserito nella serie di dodici documentari dal titolo “La selva delle lettere: un viaggio nella letteratura italiana”, che andranno in onda a partire da giovedì 31 dicembre con quello su “Alessandro Manzoni”. La figura del poeta di Tricarico, giudicato da Eugenio Montale come l’autore di un centinaio di liriche tra le più significative del nostro tempo, si colloca a pieno titolo tra i grandi scrittori italiani del calibro di Manzoni, Pavese, Verga, Testori, Pirandello, Montale, Leopardi, Cardarelli, Pascoli, Alvaro e Bacchelli, che assieme a Scotellaro costituiscono il soggetto dei dodici documentari curati dalla DUEA FILM-SAT2000 e dal regista Boneschi.

Scarica il comunicato stampa originale (PDF ~440kb) per una descrizione più approfondita.

Convegno sui carnevali lucani e laboratorio di tarantella

Pubblicato da songlines il feb 2nd, 2010

La Pro Loco ed il Comune di Tricarico (MT) organizzano
in collaborazione con l’Ass. Cult. Taranta di Firenze e la Provincia di
Matera

MASCHERE, SUONI E BALLI
Aspetti demo-antropologici su alcuni carnevali dell’area lucana

Riflessioni, video e laboratorio didattico

Tricarico (MT), 6-7 febbraio 2010
Palazzo Ducale

Programma dettagliato:

SABATO 6 febbraio 2010

Convegno di studi
h. 10: Apertura dei lavori: saluti delle autorità, presentazione della Pro
Loco di Tricarico,
Relazioni:
- Prof. Giuseppe Michele Gala (Antropologo della danza, Università di
Sassari): “La riscoperta del carnevale come rinnovato luogo identitario e
investimento culturale e turistico” – proiezione video.
- Prof. Francesco Marano (Antropologo visuale, Università della Basilicata):
“Il carnevale di S. Mauro Monforte” – proiezione video.
- Prof. Antonio Tateo: “Precedenti greci di rituali e folklore moderni nel
Mezzogiorno” (Antropologo, Università di Salerno e Direttore O.L.D.S.).
h. 12,30: Dibattito

Laboratorio di balli popolari lucani – Palazzo Ducale di Tricarico
h. 15: Presentazione.
Lezione teorica: “La tradizione etnocoreutica in Basilicata: tipologie,
diffusione e stato di conservazione” (prof. Pino Gala). Proiezioni di video
h. 16-19: Lezione di tarantella del Materano.

DOMENICA 7 febbraio 2010 – Palazzo Ducale di Tricarico

Laboratorio di balli popolari lucani
h. 9,30: Lezione teorica: “Per una storia documentata della tarantella”
(prof. Pino Gala). Proiezioni di video
h. 10,30- 13: Lezione di tarantella e quadriglia del Materano.

Docenti: Pino Gala e Tiziana Miniati, ricercatori ed etnocoreologi, docenti
formatori della UISP Lega Danza, settore Danze Etniche.

INFORMAZIONI e ISCRIZIONI
Segreteria Pro Loco di Tricarico:
Ester Caravelli Tel. 338-1449195
info@lemaschereditricarico.it

Buon 2010!

Pubblicato da songlines il gen 1st, 2010

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Per festeggiare volevo farvi dono di questa foto scattata questa sera al tramonto dalla contrada Ralle di Genzano.
Il soggetto è evidente. Lo riconoscete?
Spero vi piaccia.

Ancora auguri!

Michele Cilla

Grazie Michele per la foto strepitosa, un caro augurio di buon 2010 a te e a tutti i lettori di Acerenza.info.

Turismo, sport e promozione del territorio: il Progetto Marmota

Pubblicato da songlines il nov 9th, 2009

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Segnaliamo oggi un progetto molto interessante per le realtà di montagna o alta collina come la nostra: il progetto Marmota. Lo scopo del progetto è quello di fornire ai visitatori di regioni montuose uno strumento che consenta loro di interpretare istantaneamente la scena circostante grazie all’ausilio di un semplice apparecchio portatile (es. un palmare o cellulare) dotato di macchina fotografica.

Per una descrizione molto chiara delle finalità e delle potenzialità del progetto rimandiamo a un video di youtube prodotto dalla Fondazione Bruno Kessler, ente proponente del progetto.

Abbiamo contattato il Dottore di ricerca Michele Zanin proponendo di elaborare alcuni scatti ritratti ad Acerenza e le immagini a corredo di questo post rappresentano il risultato dell’elaborazione.

In particolare la prima foto, quella scattata dal campanile che ritrae il Vulture, è stata inserita nel blog del progetto.
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Fatevi i Corti Vostri 3 – Festival degli audiovisivi amatoriali e/o autoprodotti

Pubblicato da songlines il set 24th, 2009

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Fatevi i Corti Vostri 3, festival degli audiovisivi amatoriali e/o autoprodotti è organizzato dall’associazione culturale “I Basilischi” onlus in collaborazione con la Mediateca Provinciale di Matera “A. Ribecco”. È un evento interattivo, nuovo, giovane e multimediale in cui emerge appieno il concetto di “festival” e non di “rassegna”, l’idea di “cantiere” e non di “compiuto”, un vero e proprio viaggio alla scoperta e alla valorizzazione dei talenti emergenti, dove il protagonista assoluto è la creatività a 360°.

La terza edizione del festival, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Basilicata, Regione Umbria, Provincia di Matera, Comune di Aliano, Craco, Colobraro, Miglionico, Policoro,Rotondella, Valsinni e Tricarico si svolgerà dal 26 settembre al 4 ottobre 2009.

Per ulteriori dettagli circa le categorie di cortometraggi e il programma dettagliato del festival, si veda il comunicato stampa.

La Lucania di Henri Cartier-Bresson, 1952-1973

Pubblicato da songlines il set 19th, 2009

Nell’ambito degli eventi a margine del convegno su Società politica e religione in Basilicata nel secondo dopoguerra, il 26 settembre verrà inaugurata nei saloni del Palazzo Ducale di Tricarico la mostra fotografica “La Lucania di Henri Cartier-Bresson, 1952-1973” con testo introduttivo “Italie du Sud, Basilicata (Lucanie)” di Rocco Mazzarone; si tratta delle fotografie che il più grande fotografo del XX secolo ha donato al Comune di Tricarico per il tramite dello stesso dott. Mazzarone e che oggi fanno parte dell’archivio fotografico del Centro di documentazione “Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra” – Tricarico (Mt).

Si tratta di un’opportunità interessantissima per avvicinarsi all’opera di uno dei grandi maestri della fotografia mondiale, tra i fondatori della prestigiosa agenzia americana Magnum, le cui opere sono esposte nei più prestigiosi musei a livello internazionale. Inoltre, l’archivio fotografico presso il Centro di documentazione intestato a Rocco Scotellaro non è comunemente accessibile al pubblico, perciò sarà un’occasione unica per ammirare da vicino il punto di vista di Cartier-Bresson sulla Lucania di quegli anni.

Idee per il concorso fotografico del 2009

Pubblicato da songlines il nov 7th, 2008

 

Chi ci segue sa che quest’estate si è conclusa la seconda edizione del concorso fotografico indetto dal CIAF di Acerenza (in alto nella barra a destra potete ancora trovare il regolamento e nella galleria le foto partecipanti).

 

Stiamo cominciando a pensare all’edizione 2009 del concorso ma, prima di ragionare sulla formula migliore per attrarre più attenzione e partecipazione, abbiamo pensato di coinvolgere voi per raccogliere un sondaggio di opinioni e di idee innovative.

 

Per cominciare ci piacerebbe sentire cosa ne pensate circa il tema da bandire, quale tipologia di giuria adottare, che premi vi piacerebbe venissero messi in palio, e in generale qualsiasi altra cosa abbia a che fare con l’organizzazione e lo svolgimento del concorso, inclusa la cerimonia di premiazione. Ci rivolgiamo in particolare alle decine di partecipanti delle edizioni passate, ma anche a tutti i lettori e ai potenziali partecipanti futuri.

 

Se volete suggerire il vostro pensiero scriveteci all’indirizzo ciaf@acerenza.info. Le proposte verranno raccolte e vagliate attentamente. Se ci saranno molte proposte alternative vi proporremo un questionario per lasciare a voi l’ultima parola.

 

Contiamo di ricevere tanti riscontri e di riuscire così a far crescere un’iniziativa che speriamo incontri sempre maggior partecipazione e gradimento.

 

Premiazione del concorso

Pubblicato da songlines il ago 21st, 2008

 

Ieri si è tenuta presso l’Auditorium di Acerenza, alla presenza di un pubblico attento e numeroso, la tanto attesa premiazione del concorso Fotografa la Basilicata 2008. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla folta partecipazione di persone provenienti da altri paesi della Basilicata.

E’ stata l’occasione perfetta non solo per premiare i vincitori, ma anche per fare il punto circa l’attività del CIAF-Acerenza a meno di due anni dalla sua fondazione e per migliorare la comunicazione dei nostri intenti.

In particolare, la serata è cominciata con la proiezione di una presentazione scandita in tre parti e rigurdante:

  • Che cosa è il CIAF
  • Che cosa fa
  • Che cosa vuole diventare in futuro

 

Chi fosse interessato ad approfondire i contenuti della presentazione può trovarla qui.

Quindi, è seguita la premiazione dei vincitori, di cui riportiamo i nominativi e le motivazioni della giuria tecnica:

 

VOTO TELEMATICO

Aniello Ertico

 

Sezione: CORTEI STORICI LUCANI

 

Giuseppe Lo Russo

Motivazione:

Nelle immagini dell’Autore, mirabilmente colte e composte, non solo si riscopre l’atmosfera rievocata, ma si evidenzia, grazie al generoso uso di primissimi piani, la maestria degli interpreti dell’evento.

Domenico Possidente

Motivazione:
L’Autore, con impeccabile taglio giornalistico, ha tracciato un report certamente esaustivo, mettendo in evidenza sia i tratti complessivi che di dettaglio dell’evento.

Mario Lucio Monaco

Motivazione:
L’Autore ha privilegiato le suggestioni d’atmosfera piuttosto che l’impeccabilità tecnica ed il risultato è certamente pregno di comunicatività.

Sezione: I PAESI DELLA BASILICATA

Stefano Quattrini

Motivazione:
L’Autore ha saputo ben cogliere delle atmosfere insolite e lontane dalla rappresentazione usuale, giungendo a delle immagini originali, pregnanti e fortemente evocative.

Canio Scattone

Motivazione:
L’Autore non solo ha saputo raccontare nel suo portfolio la bellezza dei luoghi che vi sono rappresentati, ma è riuscito a comunicare la propria emozione estetica, permettendo anche a chi già conosce i luoghi, di riscoprirli in una nuova luce.

Lia Zanda

Motivazione:
Guardando le immagini è come se l’Autrice prendesse per mano il visitatore e lo portasse con sé per comunicargli la propria emozione del vivere i luoghi che ha ben rappresentato nel proprio portfolio.

Prossimamente pubblicheremo le fotografie dei premiati.

A seguire, ha preso la parola l’Ing. Malatesta in rappresentanza di Energy Italia 01, lo sponsor unico della manifestazione, il quale ha espresso soddisfazione per l’esperienza appena conclusasi e ci ha rivolto l’augurio di collaborare ancora in iniziative future. Siamo grati a Energy Italia 01 per il suo sostegno e raccogliamo con entusiasmo i suoi auspici, che sono anche i nostri.

Quindi la discussione si è allargata a toccare varie tematiche, e in special modo l’importanza della fotografia e dell’opera di archiviazione per la salvaguardia del patrimonio culturale lucano, materiale e immateriale. A tale riguardo Giuseppe Torre, membro del Comitato per la promozione del patrimonio immateriale, e l’antropologa Barbara Terenzi hanno proposto ad Acerenza.info di instaurare una collaborazione per la pubblicazione di un vasto archivio di materiale multimediale (fotografie, immagini, registrazioni audio, filmati) dal grande valore etnologico e antropologico. E’ una sfida molto allettante per noi, sebbene si tratti di un lavoro impegnativo, speriamo quindi di poter raccogliere forze sufficienti ad affrontarla.

Al dibattito hanno partecipato anche il sindaco di Acerenza Antonio Giordano, che ha salutato favorevolmente le nostre iniziative; il presidente di Acerenza.info Donato Pepe, che ha moderato la discussione; Aniello Ertico, in veste di fotografo e autore della mostra Xantos: Lo Spavento e la Rivelazione, tuttora in esposizione ad Acerenza; e il nostro collaboratore Michele Di Pietro, che ha messo a disposizione il suo inesauribile archivio per continuare ad arricchire il nostro progetto.

 

Mario Ciola spiega la tecnica usata per le sue opere

Pubblicato da songlines il ago 20th, 2008

Dipinti di Mario Ciola esposti nella mostra Xantos: Lo Spavento e La Rivelazione

 

Alcuni visitatori hanno chiesto notizie circa la tecnica che ho utilizzato nella realizzazione dei lavori esposti ad Acerenza. Lo trovo giusto e rispondo volentieri, sia perché mi consente di reclamare ciò che considero un merito sia perché mi offre la possibilità di chiarire meglio gli aspetti "poetici".

Molti anni addietro, facendo tesoro delle mie esperienze tipografiche e delle tecniche di stampa in genere, misi a punto un procedimento complesso, ma interessante.

Il seguente. Solitamente parto da una foto, anzi un frammento di foto che, estrapolato dal cotesto, si presti ad ulteriori manipolazioni prospettiche e cromatiche. Da questo, per ingrandimenti e interventi successivi, ricavo un trasparente che mi permetterà di impressionare un telaio serigrafico trattato con una emulsione fotosensibile di bicromato di potassio secondo un vecchio ricettario. Al termine dell’esposizione alla luce, più o meno lunga e intensa, il telaio sarà pronto per ricevere l’inchiostro che dovrò percolare attraverso il retino dello schermo stampante fino al supporto restituendo, in tal modo, l’immagine del trasparente. A questo punto, dopo l’asciugatura, intervengo con dei viraggi localizzati utilizzando spugnette, pennelli Esistono, infatti, sostanze capaci di modificare la colorazione iniziale.

Quindi, completo intervenendo con matite, pennarelli, gessi, cera, soprattutto acrilici che non uso mai in pasta, ma sempre per velature debolissime, sovrapposte e insistite. Et volià, il gioco fatto. Provate anche voi.

Io rubo, insomma. Con la terribile precisione della luce, rubo frammenti di realtà per poterla ricreare. E mi piace che essa continui ad urlare dal fondo e laceri le maglie della manipolazione. E mi piace pensare che essa – la realtà – irriducibilmente autosufficiente, marchi il dualismo Natura-Coscienza.

Alcuni visitatori mi hanno confessato di aver provato un sentimento di inquietudine, quasi una condizione di sospeso strabismo: dove finisce la realtà, dove comincia la finzione? Cos’è l’arte?

Questa poetica mi premeva, più che la qualità intrinseca dei lavori che svaniranno come le foglie.

Il resto, chi se ne frega.

Mario Ciola

Mostra “Xantos: Lo Spavento e La Rivelazione”

Pubblicato da songlines il ago 18th, 2008

 

 

Siamo lieti e orgogliosi di poter ospitare nelle gallerie del CIAF la mostra Xantos: Lo Spavento e La Rivelazione che raccoglie fotografie di Aniello Ertico e opere pittoriche di Mario Ciola attorno al tema del deserto.

Il termine deserto ammette svariate accezioni: può essere declinato in chiave biblica, mistica, animistica, ma anche laica, geografica, territoriale. Il deserto, nell’arte visiva come nel linguaggio, può essere metafora di ciò che è scarno, povero, arido, privo di anima, ma anche di ciò che è silenzioso, essenziale, immobile. E così può incutere timore e spavento, ammutolire, oppure rassicurare in quanto luogo ancestrale nella storia dell’umanità, o rifugio per l’ascesi e la meditazione. Che venga immaginato come un luogo di erosione e di venti, o che rimandi a un’immagine di pace e fuga dal mondo, il deserto conserva il proprio fascino e cela intatto il segreto di luogo vicino all’essenza della realtà.

Xantos rappresenta un’iniziativa molto audace sia per la tematica scelta, sia per l’assoluto impatto visivo, perciò consigliamo ai nostri visitatori di non fermarsi alla mera visione telematica, bensì di recarsi nel centro storico di Acerenza e di approfittare di questo bellissimo allestimento. La mostra resterà aperta fino alla fine del mese tutti i giorni con orari 10:00-12:30 e 18:00-22:30.

Nel nostro wiki potete leggere alcune recensioni dell’evento.

 


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